Bruno Mars una volta disse “Senza la musica, la vita sarebbe un errore”. La citazione, in realtà, è del filosofo tedesco Friedrich Nietzsche, ma non facciamo gli schizzinosi…

Un viaggio senza musica è un viaggio vuoto e privo di senso. Dalla radio che accompagna i viaggi in macchina, al suono unico che proviene dalle strade cittadine, la musica è parte integrante di un viaggio, proprio come l’alloggio, il trasporto o la ricerca di attività autentiche.

Ma dove nasce la musica? Quali sono le migliori destinazioni per i veri appassionati? Dalle sale concerti di musica classica ai bar logori frequentati da vere e proprie leggende, scopri le città più incredibili del mondo dove ascoltare, apprezzare e imparare i segreti del mondo della musica.

Il Ryman Auditorium, incastonato tra i grattacieli del centro di Nashville, è il cuore pulsante della scena musicale della città

1. Nashville, Stati Uniti

Al primo posto in questa lista non può che trionfare la città di Nashville. Soprannominata con orgoglio “la città della musica degli Stati Uniti”, la capitale del Tennessee è conosciuta come la patria della musica country. Per i fan del genere, il Grand Ole Opry, lo Station Inn, e il Ryman Auditorium sono note mete di pellegrinaggio. Un po’ ovunque in città è possibile ascoltare musica country, ma solo al Robert’s Western World troverai le note più autentiche.

Nashville è un punto di riferimento anche per la musica alternativa, l’indie e il rock and roll con influenze blues, specialmente nei quartieri più modaioli. Locali leggendari come l’Exit/In e discoteche come il The Five Spot e il The Basement (strategicamente situato nello scantinato di Grimey, uno dei negozi di dischi più famosi della città) ospitano regolarmente alcune delle band più celebri di Nashville.

La capitale tedesca della musica accontenta proprio tutti

2. Berlino, Germania

Tra gruppi punk, artisti di strada e un’orchestra sinfonica tra le migliori al mondo, Berlino è senza dubbio una delle capitali musicali del mondo. La città offre eventi musicali per tutti i gusti. La sua energia creativa ha da sempre attirato artisti di ogni tipo, come David Bowie, Iggy Pop e molti altri.

Nonostante la città possieda un passato musicale leggendario e diversificato, non c’è dubbio che la musica techno sia la vera linfa vitale di Berlino. Sin dagli anni ‘90 discoteche come il Tresor e il Berghain sono diventate vere e proprie istituzioni, dove si esibiscono i migliori dj del mondo. Seppure alcuni club facciano una selezione molto rigida all’ingresso, con un’offerta tanto ampia, non correrai certo il rischio rimanere a corto di posti dove ballare.

Alcuni dei musicisti più acclamati di New Orleans hanno iniziato nel quartiere francese

3. New Orleans, Stati Uniti

Considerata la città natale del jazz, New Orleans è tra i luoghi più importanti per la musica dei giorni nostri. Lo storico locale Big Easy ha ospitato artisti del calibro di Louis Armstrong, Dr. John e Lil’ Wayne, diffondendo note che vanno dal blues al jazz, al funk e all’hip-hop. La città tiene molto alle sue radici e protegge la storia del jazz nella cosiddetta Preservation Hall. Essendo ancor oggi un trampolino di lancio per portentosi talenti musicali, non stupirti se dovessi incappare in una festa di strada animata da una delle tante bande cittadine.

Conoscere la storia della città è fondamentale per poterne comprendere appieno la cultura musicale. In una città come New Orleans, praticamente tutti i quartieri hanno una storia da raccontare e hanno contribuito a rendere il panorama musicale della città uno dei più variegati di oggi. Non dimenticare di visitare Frenchmen Street: si dice che la strada ospiti il più alto tasso di talenti musicali per metro quadrato al mondo.

Visita Soho per un’iniezione di jazz

4. Londra, Regno Unito

Che cos’hanno in comune i Led Zeppelin, Amy Winehouse, Jamiroquai, Elton John, Dua Lipa e i Mumford and Sons? Le loro origini musicali sono tutte ben radicate a Londra. Data la sua varietà, non c’è da sorprendersi se l’influenza musicale di Londra si estenda ben oltre le isole britanniche. Londra merita di essere inserita in questa lista non solo per ciò che rappresenta per la scena rock and roll, ma anche per essere il luogo di origine di numerosissimi movimenti musicali.

Ogni angolo di Londra ha contribuito ad arricchire la cultura musicale, dal grime e dal dubstep fino alla nuova ondata originata da Rough Trade. Locali come il Royal Albert Hall e l’Alexandria Palace ospitano ancora con regolarità alcuni degli artisti più famosi al mondo. Se poi i tuoi interessi vanno oltre il pop, visita l’Abbazia di Westminster per esplorare uno dei luoghi più importanti al mondo per la musica classica.

Hai la stoffa per diventare una star k-pop?

5. Seul, Corea del Sud

Se negli ultimi 10 anni non hai vissuto sulla luna, probabilmente avrai sentito parlare del fenomeno globale conosciuto come K-pop. La capitale della Corea del Sud, Seul, rappresenta il cuore e l’anima di questo movimento. Anche se il genere K-pop moderno ha fatto la sua comparsa negli anni ‘90, con boy band come gli H.O.T., artisti come Psy, i BTS, e le BlackPink sono venuti alla ribalta solo di recente. La portata del movimento è diventata talmente ampia, che pagando è possibile persino trasformarsi in una star K-pop in carne e ossa (almeno per un pomeriggio).

Ovviamente, un solo movimento non può racchiudere un’intera città. Seul offre numerose discoteche, bar e locali dove ascoltare musica di tutti i tipi, dall’indie rock al jazz, al funk, all’hip hop. Fai tappa al All That Jazz, un locale che ha trasformato il jazz in fenomeno di massa in Corea del Sud, a partire dal 1976. Oppure, fa un giro al Club FF per toccare con mano il meglio della scena rock cittadina.

Il sogno di tutti gli appassionati di musica classica: la Wiener Staatsoper

6. Vienna, Austria

Nessuna città ha saputo rappresentare meglio l’apice culturale di una società come la splendida Vienna, capitale dell’Austria. Letteralmente sviluppata in cerchi concentrici per posizionare la musica e l’arte al centro della città, Vienna ha sempre messo la musica al primo posto. Dal suo incredibile Teatro dell’Opera, alle sale concerti, alla ricca storia classica, la città è un viaggio itinerante tra la musica più sofisticata della storia. Wolfgang Amadeus Mozart, considerato il miglior compositore di sempre, esordì proprio a Vienna.

Oltre ad ascoltare le opere di Mozart nella Sala Dorata, a Vienna puoi trovare una promettente scena musicale indie e underground. Eventi come il The Pony Club al Rote Bar e il Future Echo al Rhiz rappresentano alcune delle serate musicali più entusiasmanti della città. Con una preponderanza di musica sintetica ed elettronica, trovare una pista da ballo dove smaltire la tipica cotoletta viennese, la wiener schnitzel, sarà un gioco da ragazzi.

Scopri le origini del reggae a Kingston

7. Kingston, Giamaica

Pur essendo una piccola isola caraibica, la Giamaica è riuscita a diffondere la sua musica in tutto il mondo. Kingston, in particolare, è il regno musicale del paese, con la sua musica raggae, nata nel quartiere di Trench Town. Negli anni ’70, artisti come Bob Marley e Peter Tosh hanno fatto emergere non solo questo genere musicale, ma l’intero paese. Non per niente, l’isola è regolarmente visitata dai fan di questi musicisti rivoluzionari.

Da allora, la musica reggae si è evoluta grazie all’influenza della cultura hip-hop. La musica dancehall oggi è una delle più esportate internazionalmente, con artisti del calibro di Sean Paul a fare da traino. L’intera città di Kingston è pervasa da musica dancehall e reggae, ma locali come il Famous Nightclub e il Redbones Blues Café sono decisamente i migliori per un tuffo nel panorama musicale locale.

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