Se vuoi pianificare le tue vacanze in Italia e punti a sfruttare al massimo le giornate di sole e al mare, perché non scegli una delle tante isole che circondano il nostro bellissimo paese?

L’Italia è ricca di isole da scoprire, grandi o piccole, più o meno turistiche: l’ideale sia per chi preferisce trascorrere le vacanze al mare e sia per chi ama le escursioni. Ne esistono infatti ben 800, di cui solo 80 abitate. Da questi numeri è possibile farsi un’idea di quanto sia ampia la scelta tra le isole (Sicilia e Sardegna a parte) e di quanta varietà ci sia tra luoghi da visitare, cibo, immersioni e molto altro. 

Per aiutarti a scegliere, abbiamo stilato una classifica delle 10 isole italiane più belle da visitare.   

Sicilia 

Da dove iniziare se non dalla più grande delle isole italiane e del Mediterraneo, nonché la 45esima al mondo?

La Sicilia non conosce stagione: che sia d’estate o d’inverno, è una tappa obbligata, in grado di lasciare chiunque la visiti a bocca aperta.

Oltre ad essere anche la regione più estesa d’Italia, la Sicilia è un vero e proprio paradiso, con le sue bellezze barocche dell’area orientale, quali Catania, (che sorge ai piedi dell’Etna), Taormina e Ragusa e altri piccoli paesi lungo la costa, fino ad arrivare alla punta più estrema con Marsala. Inoltre non bisogna dimenticare città come Palermo e indubbiamente la Valle dei Templi di Agrigento, una delle tracce più importanti della presenza greca in Sicilia.

Si nuota bene (a San Vito lo Capo troviamo una delle spiagge più belle d’Italia), si mangia bene e si gode di una cultura e di un patrimonio storico senza eguali: non esiste un motivo per non andarci.

Isola d’Elba

Terza isola più grande d’Italia, l’Isola d’Elba è parte del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano e non è molto distante dalla costa. Ha una storia molto interessante e offre ai turisti uno spettacolo incredibile, misto tra natura e reperti archeologici. 

Nella parte occidentale dell’isola svetta il Monte Capanne: si tratta di un monte alto circa 1000 metri, la cui vetta è raggiungibile a bordo di una cabinovia. La vista dall’alto è a dir poco mozzafiato! Se invece preferisci raggiungere la cima a piedi, puoi avventurati tra i numerosi sentieri di trekking del parco nazionale.

Uno tra i luoghi da visitare più consigliati è sicuramente Portoferraio, una cittadina costruita su un golfo della costa a nord dell’isola. A Portoferraio è preponderante il rosa: questo colore, infatti, è tipico del calcare rosato, un materiale con il quale furono lastricate le vie del centro storico. Se hai voglia di un tuffo, non puoi perderti la spiaggia “Le Ghiaie”, sito balneare per gli appassionati di snorkeling e di immersioni.

Isole Egadi

Le Isole Egadi (Ìsuli Ègadi in siciliano) sono un arcipelago, in Sicilia, a cavallo tra il basso Tirreno ed il Canale di Sicilia. Situato a circa 7 km dalla costa occidentale della Sicilia, l’arcipelago consta di tre isole e due isolotti, oltre che una sfilza di scogli e faraglioni.

Le Isole Egadi sono situate all’altezza di Marsala e Trapani e sono un gruppo di isole italiane davvero caratteristiche. Favignana è la più grande e conosciuta, ma sono degne di nota anche Marettimo e Levanzo, senza dimenticare gli isolotti più piccoli. Nelle acque delle Egadi è possibile fare snorkeling ed immersioni, rilassarsi e assaggiare i prodotti tipici della zona. In particolare, a Favignana puoi perderti una visita alla Tonnara e alle splendide insenature di Cala Rossa e Cala Azzurra.

Isola di Ponza

Ponza è la maggiore delle Isole Ponziane (il cui arcipelago comprende anche le isole di Gavi, Zannone, Palmarola, Ventotene e Santo Stefano) ed è situata davanti al Golfo di Gaeta nel Mar Tirreno, 21 miglia nautiche a sud di San Felice Circeo. Appartenente alla provincia di Latina, nel Lazio, in passato ha fatto parte della provincia di Terra di Lavoro.

Ha una superficie di 7,5 km² ed è quasi completamente collinare. Le sue spiagge sono frastagliate e per lo più rocciose, composte da caolino e tufi, a dimostrazione (insieme ai numerosi crateri vulcanici spenti ma tutt’oggi riconoscibili) dell’origine vulcanica dell’isola. La presenza di grotte sottomarine e di scogliere richiamano ogni anno migliaia di appassionati subacquei, oltre ovviamente a bagnanti, che prediligono la celebre spiaggia di Chiaia di Luna (a sud-ovest), circondata da un’alta scogliera a picco sul mare.

Famosi sono anche la Scogliera e i Faraglioni di Lucia Rosa, che prendono il nome dalla protagonista di una tragedia realmente accaduta nel XIX secolo. Lucia Rosa era una giovane donna di diciannove anni, innamorata di un misero contadino ma a impossibilitata a sposarlo a causa dell’opposizione della famiglia: la ragazza, in preda alla disperazione, si suicidò gettandosi dall’alta scogliera, che venne ribattezzata in suo nome dagli abitanti del posto.

Isole Pelagie

Situate nel mezzo del mar Mediterraneo, tra le coste tunisine e siciliane, le Pelagie rappresentano la punta meridionale della Repubblica Italiana, sebbene due di queste (Lampedusa e Lampione) appartengano geologicamente al continente africano. Come le Canarie o l’Indonesia, costituiscono un raro caso di arcipelago transcontinentale.

L’isola più grande è Lampedusa: con circa 20 km² di superficie e 5.000 abitanti, è anche la più popolosa delle tre. La seconda isola per estensione è Linosa, mentre la più piccola è la disabitata Lampione. In tutto contano circa 6.500 abitanti. La vegetazione è ovunque brulla e le coste particolarmente alte e frastagliate. Il punto di altitudine massima dell’arcipelago è a Linosa, un’isola di origine vulcanica, e più precisamente il monte Vulcano (195 metri sul livello del mare). Attualmente, le Pelagie rappresentano, insieme alla Calabria, l’unico sito di riproduzione delle tartarughe marine Caretta Caretta in Italia.

Pantelleria

Gioiello delle acque del Mar Mediterraneo tra la Sicilia e le coste della Tunisia, Pantelleria è un’isola meravigliosa, che ti conquisterà con le sue bellezze naturali e le sue atmosfere suggestive.

Conosciuta anche come la Perla Nera del Mediterraneo per le colate laviche che caratterizzano il paesaggio, l’isola di Pantelleria è di origine vulcanica, anche se ultimamente i fenomeni vulcanici sono perlopiù ridotti ad acque calde e soffioni di vapore (l’ultima eruzione risale al XIX secolo).

Sul suo territorio è possibile notare elementi naturali dal fascino incontaminato fondersi con elementi architettonici creati dall’uomo. Questa unione è visibile nei dammusi, le tipiche abitazioni costruite in epoca araba nel rispetto dell’ambiente circostante, progettate per adattarsi e fondersi con il territorio: un chiaro esempio di architettura sostenibile.

Inoltre, se cerchi un intermezzo tra le giornate in spiaggia o a bordo piscina, potrai avventurarti alla scoperta dei siti archeologici di Pantelleria, come quelli che fanno parte dell’area di Mursìa e Cimillia, oppure le collinette di San Marco e Santa Teresa, dalle quali è possibile ammirare la stupefacente acropoli romana. Qui, nell’anno 2003, furono rinvenute delle teste di statue romane risalenti al I secolo d.C.

Arcipelago della Maddalena

L’arcipelago più famoso della Sardegna comprende 7 isole, circa 15 isolotti e tantissimi scogli affioranti. La Maddalena è l’unica isola abitata, mentre le altre isole raggiungibili sono Caprera, Spargi, Budelli, Santa Maria e Razzoli. Tutte appartengono all’omonimo Parco Nazionale e per questo motivo il loro habitat è estremamente sensibile e protetto. Si dice che le acque di questa zona della Sardegna facciano davvero invidia a quelle di Santo Domingo.

La Maddalena è l’isola più grande ed è possibile soggiornarvi. Tante sono le opportunità di alloggio, dagli hotel ai residence, fino ai bed & breakfast più economici. Qui troverai tantissime spiagge dai nomi più particolari come L’uomo morto, Lo strangolato e Cala d’inferno. La spiaggia più famosa è Spalmatore, una baia di sabbia bianca e sottile con un mare cristallino.

Sardegna

Come non includere l’altra isola-regione italiana nonché seconda isola più grande del Mediterraneo e d’Italia? La Sardegna offre così tante possibilità che è difficile fare una lista di isole italiane da vedere senza includerla. Ricca di montagne, boschi, corsi d’acqua, coste rocciose ed infinite spiagge sabbiose, per la varietà dei suoi ecosistemi l’isola è stata definita metaforicamente un microcontinente. Tra i luoghi da visitare vale la pena menzionare Alghero, Cagliari, la Gallura e la fantastica Costa Smeralda.

Capri

Blue Groto Capri

Tra le più belle isole d’Italia troviamo sicuramente Capri, situata nel golfo di Napoli. Pur essendo spesso intesa come sinonimo di vacanza chic e costosa, Capri può essere esplorata senza spendere una fortuna. Vicina alle città campane di Napoli e Sorrento, è una meta ideale anche per una gita in giornata. Dai Faraglioni alla Grotta Azzurra, sarà semplice ed entusiasmante assaporare la sua bellezza.

Murano e Burano

Infine, meritano una menzione le due isole più famose della laguna di Venezia: Burano e Murano. Burano è probabilmente la più particolare, con le sue casette basse e colorate, mentre Murano è conosciuta maggiormente per la lavorazione del vetro. Se ti trovi a Venezia, non potrai perderti questi due gioielli della laguna!

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